Come funziona il Totocalcio

TotocalcioOggi il mondo delle scommesse calcistiche si è ampliato notevolmente e ce n’è davvero per tutti i gusti, dalle scommesse Champions League alle scommesse sui campionati meno conosciuti degli angoli più sperduti della terra. Tuttavia, nessuna scommessa di nuova generazione riesce a oscurare la fama del Totocalcio.

Il Totocalcio è un concorso a premi gestito dall’AAMS, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli dello Stato. Istituito nel 1946, il Totocalcio ha come obiettivo il pronostico degli esiti di 14 partite di calcio.

Il sistema per giocare la schedina è quello classico dell’1 X 2, da applicare ad ogni singola partita della schedina. Con l’1 si indicherà la vittoria della squadra di casa, con la X si indicherà il pareggio delle squadre e con il 2 si indicherà la vittoria della squadra fuori casa.

Storia del Totocalcio

Il Totocalcio venne ideato nel 1946 dai membri della Sisal ed inizialmente era composto da 12 possibili risultati pronosticabili.
Nel 1950 fu aggiunta una tredicesima partita, in seguito alla quale si diffuse il modo di dire “fare tredici”, mentre la quattordicesima partita venne inserita nel 2003.

Il montepremi più alto registrato fu di quasi 34 milioni e mezzo di lire, diviso in circa 1500 vincite, che incassarono 12 milioni di lire, più o meno. Come allora, anche oggi le puntate al Totocalcio sono una sorta di finanziamento per le attività del CONI.

L’avvento di altre tipologie di giochi a previsioni, ad esempio il Superenalotto, che paga una vincita molto più elevata, ha contribuito al calo della popolarità del Totocalcio.
Oltre agli innovativi giochi a pronostici, anche la liberalizzazione delle scommesse sportive ha portato la maggior parte delle persone a scordarsi del Totocalcio, determinando il calo drastico delle entrate a sostegno del CONI.

Fu anche per questi motivi che nel concorso del Totocalcio del 2003-2004, vennero immesse delle innovazioni, a partire dall’introduzione della quattordicesima partita, del concorso parallelo Il 9, per finire con la liberalizzazione delle scommesse sportive relative ai campionati esteri ed europei.

Il montepremi e la giocata

Il montepremi del Totocalcio è pari a un terzo del totale della somma giocata per il singolo concorso.
Attualmente sono previste 3 categorie di vincita:

  • 1ª categoria (14 risultati esatti)
  • 2ª categoria (13 risultati esatti)
  • 3ª categoria (12 risultati esatti)

Esiste una categoria supplementare (9 risultati esatti), inerente al concorso parallelo “Il 9” (si scommettere anche solo sull’esito delle prime 9 partite riportate in schedina).

In mancanza di vincite di prima categoria (14 risultati esatti) il montepremi si somma a quello del concorso successivo determinando così il jackpot del 14. La giocata minima è di 2 colonne e quella massima di 8.192. Il costo di una colonna è pari a 0,50 euro.

Nel totocalcio è possibile giocare il sistema, che consiste in un insieme di combinazioni di carattere comune. La parte principale del sistema è la previsione di un risultato, che viene espresso tramite il classico metodo: 1X2 (totocalcio/colonne), o tramite numeri (totogol/combinazioni).

A seconda del numero di segni possibili per ogni risultato, avremo:

  • fissa: si indica un solo segno possibile tra 1, X o 2
  • variante doppia: si indicano due segni su uno stesso evento (1-X, 1-2, X-2)
  • variante tripla: si indicano tutti e tre i segni su uno stesso evento (1X2)

I metodi di sviluppo dei sistemi basati sulle probabilità matematiche, sono due:

  • il sistema integrale
  • il sistema ridotto

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