Gli antichi poteri curativi del succo di Aloe

Succo di AloeLe caratteristiche naturali e sull’origine dell’utilizzo del succo di Aloe – Saluteinerba.com.

La prima volta che viene menzionato il termine Aloe nelle antiche opere di medicina riguarda l’isola di Socotra.

Dopo l’occupazione di questo territorio da parte dei soldati di Alessandro Magno, i Macedoni cominciarono a coltivare questo vegetale apprendendo dagli abitanti locali l’utilizzo del succo di Aloe.

Il gel concentrato ed essiccato arrivava allora in Europa attraverso il Mar Rosso e Alessandria d’Egitto, ed era noto in commercio con il nome di Aloe Socotrina.

Un purgante amaro usatissimo dai medici e vendutissimo in tutte le spezierie.

Questo succo infatti entrò a far parte – fin dai tempi di Galeno – di tutte le pillole cosiddette “solutive” elencate nei vari ricettari farmaceutici. Il celebre “Ricettario Fiorentino”, ad esempio, la più antica farmacopea ufficiale a noi rimasta, dà ampio spazio alle preparazioni “stomachiche e solutive” fatte con questa sostanza che “…quando tu la gusti- si dice nel ricettario- in principio è dolce e poi amarissima”.

Le oltre 200 specie di Aloe che vivono, o meglio, nascono nel continente Africano rendono il panorama inedito rispetto agli habitat degli altri continenti, al pari di altre piante grasse come i cactus, grazie ai loro lunghi pennacchi di colore rosso, giallo o arancio costituiti dalle loro infiorescenze.

Una specie molto diffusa nell’Africa Orientale è l’Aloe Secundiflora, nota presso gli indigeni per l’uso che si fa del succo di Aloe fresco come detergente e disinfettante delle ferite, nonché come antimalarico.

Lo stesso gel viene fatto fermentare e poi distillato in modo rudimentale per ricavarne una specie di alcool. Le Aloe sono piante perenni con caule breve, cilindrico e foglie sessili carnose e lucenti che rivestono fittamente il caule. I fiori, lunghi circa 35 mm e raccolti in una infiorescenza alta circa un metro, sono rivolti ad un lato dell’infiorescenza stessa e hanno un colore variabile dal rosso porporino al giallo.

L’Aloe cresce prevalentemente sulle zone secche e rocciose di tutta l’Africa, tra i 700 e i 1800 metri sul livello del mare. Il gel della pianta è costituito dal succo di Aloe essiccato, ottenuto dalle foglie di varie specie di Aloe, e si presenta in masse irregolari, di colore bruno-rossastro o nero a seconda della provenienza, e di odore particolare e sapore amarissimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *